Chi è Paolo Moro
Paolo è il fondatore di Alverde.net
Video (il video inizia con un minuto di ritardo. Durante la ripresa c’è stato un momento in cui la telecamera ha messo uno sfondo di default per circa 10 secondi, ma l’audio si sente bene. Scusate per gli inconvenienti):
Paolo Moro alla gtConference from Giorgio Taverniti on Vimeo.
Slide:
Banner, link (sia integrati nel testo che in box ad hoc), pagepeel, etc…etc…… sono tutte modalità per attirare click e spingere l’adv del proprio sito per monetizzare; quale potrebbe essere l’adv del futuro ?
Un saluto dal DON
Non basta un banner per guadagnare online, di questo ne son convinto al 100%
Quale opzione a Vs giudizio è la più utile? quale porterà più risultati?
1 -si presenta alla vostra porta un signore con un biglietto indicante: aspirapolvere funzionante 100 euro, saluti. Per informazioni chiamatemi.
2 -si presente alla vostra porta un signore che oltre a presentarVi tutti i vantaggi di quell’aspirapolvere, vi aiuta a segliere il miglior modello sul mercato
Fino a quelche tempo fà anche all’estero le affiliazioni, erano semplici BANNER, gettati in home page. In pratica il nostro esempio numero 1.
Oggi il link e banner lasciato in home page è quasi del tutto sparito lasciando campo ad ARTICOLI nei Blog, POST su forum, POST su newsgroup, veri e propri siti dedicati al settore. Per capirci il ns esempio numero 2.
Le affiliazioni se ben sfruttate possono portare guadagni superiori ad adsense, questo è certo al 100%
Ho detto una cavolata?
io non credo a facili guadagni, forse per questo non sono stato spinto a creare un blog per provarci.
Può capitare di guadagnare molto come forse Robin Good, ( anche se poi il suo dire è tutto da vedere e dimostrare) ma penso che il momento giusto come per tutte le cose sia stato alcuni anni fa, adesso il web è pieno di blog ma quelli altamente qualitativi sono molto pochi,
PS: ma se uno come good guadagna veramente cosi tanto perche lo va a dire in giro e continua ad andare in giro come un barbone con un capellino unto e bisunto? forse sto meglio io con i miei 2/3000 € al mese sudati
ciao
xxx
Complimenti a Paolo Moro perché con il suo stile ha contribuito a farmi risultare simpatico il mondo delle affiliazioni che di solito non mi attrae
@xxx in relazione al PS:
ognuno ha il suo modo di essere. Non lo conosco per mia sfortuna o fortuna, potrò dirlo solo nel momento in avrò l’onore o onere di conoscerlo.
Conosco chi và in giro col BMW e guadagna molto meno di persone che viaggiano in 500 fiat.
Scusate l’ot.
Per il resto convidio a pieno il tuo post.
Ciao
@xxx ho tolto il link a cui puntava il tuo commento
@DonClaudissimo
Ti ho risposto in diretta dicendo che lo strumento migliore per generare conversioni resta il semplice link testuale.
Per fare brand impression, invece, i link testuali sono inutili e le creatività stanno diventando sempre più invadenti e temo che lo saranno sempre di più.
Uno stumento che ritengo interessante e che dovrebbe portare anche buone conversioni è costituito dalle creatività grafiche dinamiche che si aggiornano continuamente fornendo dati utili oppure quelle che permettono agli utenti di interagire. Ad esempio, ho visto dei banner con le quote delle scommesse sportive che si aggiornavano in tempo reale comparando le quote di diversi bookmaker online.
@Cristiano
Dici “Le affiliazioni se ben sfruttate possono portare guadagni superiori ad adsense, questo è certo al 100%
Ho detto una cavolata?”
Secondo me dipende molto dall’argomento del sito dell’affiliato e dai prodotti/servizi che si possono vendere tramite un affiliazione nell’ambito di quell’argomento. Non sempre il guadagno per ogni lead/vendita permette di guadagnare più del PPC offerto da AdSense. In generale non c’è niente di sicuro al 100%, bisogna sempre testare…
@xxx
Il “metodo Robin Good” è così semplice da capire che è quasi impossibile mettere in dubbio la veridicità dei suoi guadagni. Le tue perplessità io le condividerei su altri personaggi che propongono segreti, trucchi o strani schemi piramidali che dovrebbero portare alla ricchezza.
Robin, invece, ha un sito con ottimi contenuti, tale sito è tradotto in varie lingue (inglese, italiano, spagnolo) in modo professionale da un team di persone, quindi riceve molti visitatori (perchè non ha solo lettori italiani) e monetizza “semplicemente” con AdSense. A questo aggiungi la sua personalità e la sua costante presenza in prima persona (video online, eventi, ecc.) ed il gioco è fatto.
Il “capellino unto e bisunto” e l’abbigliamento fuori dagli schemi contribuiscono a fare di lui un personaggio con personalità e pure un brand.
Ciao
Paolo
@Alessandro
Ti ringrazio.
[...] propone ai propri utenti e dal modo in cui li presenta. Su questo argomento ho fatto una presentazione alla GT Conference e ora mi piacerebbe riprendere l’argomento qui sul [...]
video e slide di Paolo Moro Programmi di affiliazione: una metafora per ottenere risultati concreti http://tinyurl.com/l3kwzc
delicious Programmi di affiliazione: una metafora per ottenere risultati concreti di Paolo Moro | gtCon.. http://tinyurl.com/l3kwzc
Programmi di affiliazione: una metafora per ottenere risultati concreti di Paolo Moro | gtConference…
Programmi di affiliazione: una metafora per ottenere risultati concreti di Paolo Moro | gtConference…
[...] di tutti gli interventi e quasi tutti i video (li stanno inserendo). La mia presentazione è qui. Ottieni illimitati aggiornamenti sul guadagno online (GRATIS)** Ricevi gli articoli e le news di [...]
Ho apprezzato molto la sessione di Marco. Ben articolata, è stato un utile spunto per approcciarsi al mondo delle affiliazioni con l’etica giusta, stabilendo un rapporto leale e onesto con gli utenti. Io credo ad un web di qualità, e questa è una delle tante strade giuste.
[...] propone ai propri utenti e dal modo in cui li presenta. Su questo argomento ho fatto una presentazione alla GT Conference e ora mi piacerebbe riprendere l’argomento qui sul [...]
Youth lack experience vs Adults not ready to give chances The unique privilege of being young belongs to the youth. ,